Divisione Calcio a Cinque

La Divisione Calcio a 5 è l'organo della Federazione Italiana Gioco Calcio che gestisce l'attività del calcio a 5 in Italia.

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Società Under 21
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Società femminili
La Divisione Calcio a cinque, che dal 1989 fa parte della grande famiglia della Lega Nazionale Dilettanti: gestisce i campionati nazionali di Serie A (girone unico a 12 squadre), di serie A2 (due gironi, 28 squadre), di Serie B (7 gironi, 94 squadre), Serie A Elite Femminile (2 gironi, 17 squadre), Serie A Femminile (3 gironi, 38 squadre) e Under 21 (181 squadre).

Dopo l’epoca dei circoli romani e la nascita del primo torneo nel 1965 (la Coppa dei Canottieri ideata dal Circolo Canottieri Lazio) grazie alle intuizioni di Gustavo “Babbo” Valiani, il calcio a 5 nel 1978 vede nascere il primo tentativo federale: la Federcalcetto, in vita per poco tempo. Poi fu la volta della Fict (Federazione Italiana Calcetto) da cui derivò, in seguito ad una scissione interna, la Lic (Lega Italiana Calcetto). Dal 1978 al 1983 si giocarono così due campionati, fino al dicembre 1983quando si concretizzò l’ingresso della disciplina all’interno della Figc (Federazione Italiana Giuoco Calcio).

Continua

Vice Presidente Vicario: Gabriele Di Gianvito

Vice Presidente: Vittorio Zizzari

Consiglieri
Marco Calegari
Antonio Dario
Alessandro Di Berardino
Luca Fadda
Andrea Farabini
Bernardo Lodispoto

Segretario: Fabrizio Di Felice

Delegati Assembleari
Stefano Castiglia
Stefano Salviati
Ugo Colombo

Revisori dei conti
Marco Ciogli
Livia Ferrara
Cristiano Kechler Ferrari
Francesco Giordano
Andrea Proietti

SEGRETERIA
Tel. 06/32822601 – Fax 06/32822722

divisionecalcioa5.it

 

Dipartimento Interregionale

La Serie D è il quarto livello del campionato italiano di calcio (dopo Serie A, Serie B e Serie C), nonché il primo a carattere dilettantistico. Il campionato è gestito dalla Lega Nazionale Dilettanti e dal suo Dipartimento Interregionale.

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Il Dipartimento Interregionale gestisce ed organizza l’attività del campionato di Serie D, articolato in 9 gironi composti con criteri di vicinanza geografica. I primi club classificati sono promossi in Serie C, quelli posizionati dal 2^ al 5^ partecipano ai Play Off di girone per andare a comporre una griglia finale di nove squadre. Retrocedono in Eccellenza le ultime due classificate di ogni girone e le perdenti i Play Out (terzultima vs sestultima, quartultima vs quintultima). Tutte le compagini della Serie D partecipano alla Coppa Italia. Ogni società (ad eccezione di quelle delle regioni di Sicilia e Sardegna) è obbligata ad allestire una formazione under 19 che partecipa a un campionato  nazionale diviso in una prima fase a gironi e in quella finale a raggruppamento unico per assegnare il titolo di categoria. 

L'antenata della Serie D non nasce, come da più parti erroneamente ritenuto, nel 1952[4] con la riforma del calcio italiano di quell'anno, ma nel 1948 con la riforma del campionato di Serie C, al quale partecipano un numero assolutamente sproporzionato di squadre, e con la contestuale istituzione della Promozione. In quell'anno, infatti, il presidente federale Ottorino Barassi propone di resettare la struttura della piramide calcistica italiana, riportandola, come già si era fatto nel 1935, alla situazione del 1929. Se però la Seconda Divisione, congegnata da Leandro Arpinati tra il 1928 e il 1929, perde nel giro di due anni il suo carattere interregionale per essere assegnata all'ambito regionale, nel 1948 Barassi vuole che la Promozione mantenga come quarta serie un respiro più ampio di quello localistico. Il campionato viene quindi gestito da tre diverse Leghe Interregionali, le stesse che si erano sobbarcate gli ultimi due tornei di Serie C. La manifestazione vuole riesumare non solo nel nome, ma anche nella sostanza quella Promozione che era stata soppressa nel 1922: il valore delle squadre cui vi partecipano nei due casi è infatti equivalente, essendo del tutto simile la numerosità delle società partecipanti alle categorie ad esse superiori.

Il campionato diviene poi la IV Serie nel 1952,[5] quando le tre leghe vengono unificate in un'unica Lega Nazionale IV Serie che organizza 8 gironi. Nel 1957 una convulsa lotta di potere nella FIGC dà vita al Campionato Interregionale, mentre è del 1959 la nascita della vera e propria Serie D su 6 gironi gestiti dalla Lega Nazionale Semiprofessionisti di Firenze. Dal 1967 si passa a una formula a 9 gironi.

Nel 1978, con la riforma della Lega Nazionale Semiprofessionisti, la Serie C viene sdoppiata in Serie C1 e Serie C2 e il campionato di Serie D perde lo status di semiprofessionismo, organizzato su 12 gironi. La Serie D diviene di fatto il quinto livello del calcio italiano e la categoria ritorna a livello dilettantistico cambiando la denominazione in Campionato Interregionale dalla stagione 1981-1982, venendo gestita dalla Lega Nazionale Dilettanti. Il campionato assume la configurazione a 162 squadre e 9 gironi a partire dalla riforma del 1992, anno in cui cambia nome in Campionato Nazionale Dilettanti (CND), per poi tornare al nome di Serie D nel 1999.

Con la riforma dei campionati della Lega Pro, a partire dalla stagione 2014-2015 la Serie D torna ad essere, come fino al 1978, il quarto livello del calcio italiano.

Presidente
Cosimo Sibilia

Coordinatore
Luigi Barbiero

Consiglieri
Ivano Becci

Pietro Bertapelle

Francesco Cupparo

Giuseppe Dello Iacono

Giacomo Diciannove

Sergio Gardellini

Massimo Caldaroni
Maria Teresa Montaguti 

Segretario
Mauro de Angelis 


Giudice Sportivo
Aniello Merone

Sostituti 
Giuseppe Lavigna
Aniello Merone 
Fabio Pennisi 
Giacomo Scicolone 

Rappresentante A.I.A.
Sandro Capri

SEGRETERIA
Tel. (+39) 06.328.221

interregionale@lnd.it

 

Dipartimento Calcio Femminile

Nel 2013 nasce l’attuale Dipartimento Calcio Femminile. Dalla stagione 2018/2019 organizza il campionato di Serie C a carattere nazionale

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Il calcio femminile entra ufficialmente a far parte della FIGC a partire dal 1968. Dopo una serie di riforme nel 2013 nasce l’attuale Dipartimento che, a partire dalla stagione 2019/2020 organizza il campionato di Serie C formato da quattro gironi). Le prime classificate di ogni raggruppamento vengono promosse in Serie B.

Delegato
Sandro Morgana

Segretario
Patrizia Cottini

Consiglio di Dipartimento
Sonia Pessotto (Area Nord)
Andrea Budroni (Area Centro)
Paolo Cieri (Area Sud)

SEGRETERIA

Tel. (+39) 06.328.221
segreteria.dcf@lnd.it 
calciofemm@pec.it

 

 

Dipartimento Beach Soccer

Dal 2003 anni la Lega Nazionale Dilettanti organizza le attività ufficiali di Beach Soccer. La FIGC è stata la prima federazione in Europa ad aver riconosciuto la disciplina del calcio in spiaggia.

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Società (2019)
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Dal 2003 sotto l’egida della Lega Nazionale Dilettanti la Serie A di beach soccer. Nel tempo la formula si è adattata alla crescita delle disciplina. Nel 2019 il massimo campionato è stato strutturato in due Poule (Scudetto e Promozione). Nella prima ci sono le squadre che lottano per l'accesso alle Final Eight e quindi alla conquista del titolo nazionale; nell'altra ci sono le formazioni che ambiscono al salto di fascia. Dalla Poule Scudetto retrocede l'ultima classificata; dalla Poule Promozione sale la prima.

Tutte le squadre di Serie A sono impegnate anche nella Coppa Italia che si svolge in un’unica location.

Il terzo trofeo stagionale è la Supercoppa che solitamente apre il programma delle Final Eight e vede di fronte la vincente dello scudetto e quella della Coppa Italia della stagione passata. Da otto anni si svolge anche la competizione femminile.

Coordinatore
Roberto Desini

Componenti
Ferdinando Arcopinto
Emilio Fittipaldi
Antonio Mazzetto
Flavia Danelutti
Giovanni Pampana
Vicenzo Perri

Segretario
Andrea Trepiedi

SEGRETERIA
Tel: (+39) 06.328.221

beachsoccer@lnd.it