Le notizie sulle Rappresentative Nazionali LND
Under 15, arriva una sconfitta nel secondo test contro l’Inter
A due giorni dal pareggio contro i pari età della Cremonese, la Rappresentativa Under 15 è tornata in campo oggi pomeriggio al “Konami Football Centre” di Milano per il test contro l’Inter, appuntamento che ha chiuso il raduno lombardo al via lunedì scorso.
Dopo un primo tempo a reti inviolate nonostante alcune buone occasioni da una parte e dall’altra, i ragazzi di Peccati hanno ceduto 3-0 ai nerazzurri, prossimi ad affrontare la Lazio ai playoff dopo aver chiuso la regular season al quarto posto. Ad aprire le marcature il colpo di testa di Novak Ilic al 15’ della ripresa: curiosamente, il difensore era stato vicino alla convocazione in maglia LND per lo stage di dicembre scorso a Montichiari, se non fosse stato ceduto dall’Uesse Sarnico all’Inter proprio in quello stesso periodo. Anche sfortunata la rappresentativa in occasione dell’autorete di Iuliano, poi Pititto chiude i conti a pochi minuti dal termine.
Nonostante la sconfitta, il bilancio del raduno rimane comunque positivo come emerso dall’analisi dello stesso Peccati: «Voglio ringraziare tutto lo staff perché questa nuova idea delle due amichevoli in quattro giorni è stata produttiva, soprattutto per gli spunti che aiutano a migliorare sia me che il progetto su questa categoria. La partita è stata sostanzialmente in equilibrio fino a venti minuti dalla fine, al di là del loro chiaro predominio tecnico. probabilmente abbiamo pagato la voglia di ricercare il pareggio scoprendoci per gli ultimi due gol subiti. Questo però non toglie nulla all'applicazione e alla buona prestazione complessiva del gruppo che, proprio attraverso esperienze come questa, capisce quello che serve per arrivare a certi livelli»
L’Under 15 si prenderà ora una piccola pausa in attesa del raduno conclusivo della stagione a giugno, in programma anche l’ultima amichevole contro un club professionistico.
CRONACA - Diversi cambi nell’undici iniziale proposto da Peccati rispetto al match di due giorni fa contro la Cremonese, dentro anche Rottoli del Villa Valle arrivato all’ultimo in sostituzione di Saramin (Treviso). Discorso simile in casa Inter, almeno nella prima frazione di gioco, visto l’impegno imminente ai playoff. I nerazzurri si rendono pericolosi al 3’ con uno scambio nello stretto tra Sanogo e Ottaviani, il terzino mette dal fondo una palla tesa che attraversa tutta l’area senza trovare nessuno pronto. Si arriva così al minuto 17’, quando Sanogo inventa dal limite un assist per Fall con un pallonetto delizioso a saltare la difesa, il 9 nerazzurro pronto a calciare a botta sicura viene recuperato dalla scivolata prodigiosa di Zanchetta. Al 21’ altra occasione per i padroni di casa: corner dalla destra di Rigamonti, in mezzo c’è Terzuoli per la girata che vede reattivo Ferrazzoli. Al 25’ prima azione interessante della rappresentativa: Lattanzi riceve a metà campo e allarga saggiamente per Milone che punta un paio di difensori prima di servire ancora l’attaccante del Calci 2016 che conclude di prima intenzione. Il tiro murato rimpalla verso Rottoli, ma anche lui viene stoppato dalla difesa al momento del tiro sottoporta. Tiene bene la retroguardia di Peccati, al 35’ Sartori vince il corpo a corpo con Sanogo lanciato a rete da Zoumbare. Poco dopo Lattanzi innesca Rottoli che penetra in area e scarica per Baldin. La sua conclusione mancina, però, trova i riflessi pronti di Spanò. Al 39’ miracolo di Ferrazzoli sul colpo di testa di Fall, che fa valere tutti i suoi centimetri staccando a centro area sulla punizione di Terzuoli. Risponde un minuto dopo la LND con una doppia chance per Rottoli al termine di un’azione di contropiede: il primo tiro è centrale, sulla respinta si avventa Lattanzi che aggiusta ancora per il tiro alto del calciatore del Villa Valle.
Nella ripresa Peccati opera tre cambi, dentro Giovannelli, Monticelli e Nani al posto di Ferrazzoli, Baldin e Rottoli. Corti stravolge quasi tutto lasciando i soli Barattieri, Rigamonti, Zoumbare e Sanogo. Al 15’ passa l’Inter sfruttando un calcio di punizione dalla destra guadagnato da Livella: sulla traiettoria disegnata da Pititto stacca bene Ilic. Qualche altro cambio in entrambe le formazioni, ma non succede quasi nulla fino al raddoppio dei nerazzurri al 27’: Parisi entra in area e mette una palla in mezzo per Fall su cui però interviene Iuliano, sfortunato nel deviare nella propria porta. Al 34’ l'occasione per accorciare le distanze capita sui piedi di Sapone: lanciato a rete da Piccioni, il calciatore della Reggina vince il duello fisico con Mazza ma, una volta entrato in area, manca lo specchio per pochissimo. Tre minuti più tardi l'Inter chiude i conti: splendida combinazione a tre tocchi avviata da Storti per Rigamonti, che con un'imbucata premia il taglio di Pititto, freddo nel trafiggere Giovannelli per il 3-0.
INTER U15-RAPP. UNDER 15 LND 3-0
Inter (4-3-3): Spanò (1’st Beretta); Ottaviani (1’st Livella), Torre (1’st Grigioni), Pietraru (1’st Mazza), Sare (1’st Parisi); Barattieri (24’st Fall), Terzuoli (1’st Pititto), Rigamonti (1’st Storto); Sanogo, Fall (1’st Ilic; 24’st Sare), Zoumbare.
All.: Corti
Under 15 LND (4-3-3): Ferrazzoli (1’st Giovannelli); Scalerandi (7’st Piccioni), Zanchetta (25’st Guadagnini), Conforti (18’st Iuliano), Gioia (7’st Bellanti); Bottan (25’st Sapone), Sartori (7’st Secci), Baldin (1’st Monticelli); Milone (7’st Jammeh), Lattanzi (18’st Calarota), Rottoli (1’st Nani).
All.: Peccati
Reti: 15’st Ilic, 27’st aut. Iuliano, 37’st Pititto
Ammoniti: Jammeh (L)
Arbitro: Carbonoli di Varese
Assistenti: Tagliabue ed El Baroudi di Monza
Alla vigilia del match contro i nerazzurri, il gruppo dei ragazzi è stato coinvolto nell’incontro all'interno del progetto di Educazione allo Sport. Il prof Aldo Grauso ha facilitato un laboratorio di Comunicazione Circolare Emotiva tra la squadra e l'intero staff, volto a far emergere il vissuto autentico dei giovani atleti. Attraverso questa metodologia si è analizzato e distinto le loro aspettative agonistiche da quelle scolastiche e personali, rafforzando la coesione del gruppo e la consapevolezza individuale.
