Attività agonistica
Walking Football, storico argento dell'Italia alla UEFA EURO Cup.
Il progetto coordinato dal Comitato Regionale Piemonte Valle d'Aosta apre una nuova pagina per il movimento
L'Italia del Walking Football entra nella storia conquistando una prestigiosa medaglia d'argento alla prima edizione della UEFA Walking Football EURO Cup 2026, disputata al Colovray Sports Centre di Nyon. Gli Azzurri si sono arresi soltanto ai calci di rigore nella finalissima contro la Croazia, al termine di un percorso straordinario che rappresenta il miglior risultato internazionale mai ottenuto dal movimento italiano.
Un traguardo che assume un significato ancora più importante perché nasce dal lavoro di programmazione e sviluppo portato avanti dal Comitato Regionale FIGC LND Piemonte Valle d'Aosta, autentico punto di riferimento nazionale per la crescita del Walking Football. Il progetto, coordinato dal presidente Mauro Foschia, ha contribuito in maniera determinante alla costruzione della prima Nazionale italiana della disciplina, confermando il valore di un percorso che, stagione dopo stagione, continua a consolidarsi attraverso un campionato regionale in costante espansione. Un contributo significativo è arrivato anche dal Comitato Regionale FIGC LND Toscana.
La competizione, organizzata dalla UEFA nell'ambito delle proprie iniziative dedicate a sostenibilità, salute, benessere e inclusione, ha visto confrontarsi otto rappresentative nazionali: Italia, Croazia, Germania, Scozia, Spagna, Portogallo, Grecia e Repubblica Ceca. Ogni selezione era composta da nove atleti, con una formula pensata per valorizzare la partecipazione sia maschile che femminile e promuovere uno sport capace di coniugare attività fisica, socialità e fair play.
Guidata dal tecnico Luigi Martinoli e dal team manager Roberto Boglietti, la Nazionale italiana era composta da Francesca Benigno, Paola D'Angieri, Maria Cristina Kilan, Mara Perino, Ciro Cofano, Massimo Linarello, Giovanni Mazzarella, Marco Ramella e Roberto Rosati, con il supporto del medico Antonello Perucca.
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del Comitato Regionale Piemonte Valle d'Aosta, Mauro Foschia, promotore di un progetto che oggi raccoglie i frutti di un lavoro costruito negli anni.
"La finale UEFA EURO Cup 2026 si è decisa soltanto ai calci di rigore, dove la Croazia ha avuto la meglio per 5-4, ma la nostra prima Nazionale Italiana di Walking Football esce da Nyon a testa altissima. La squadra ha onorato la maglia azzurra con passione, determinazione e grande spirito di squadra, scrivendo una pagina storica per questa disciplina. Raggiungere la finale del primo torneo internazionale rappresenta un risultato straordinario e un punto di partenza per il futuro del Walking Football italiano. Complimenti a tutti gli atleti e allo staff: avete dimostrato che i valori dello sport, dell'inclusione e del fair play possono andare ben oltre il risultato di una partita. L'argento di oggi vale come un oro per tutto il movimento. Bravi ragazzi, l'Italia è fiera di voi!".
Il risultato ottenuto a Nyon certifica la maturità di un movimento che trova nella Lega Nazionale Dilettanti uno dei suoi principali motori di sviluppo. L'esperienza del Comitato Regionale Piemonte Valle d'Aosta, che punta a coinvolgere circa venticinque società nel prossimo campionato regionale, rappresenta oggi un modello organizzativo capace di favorire la diffusione del Walking Football sull'intero territorio nazionale.
L'argento europeo conquistato dagli Azzurri va così oltre il valore della medaglia. È la conferma che il calcio continua a essere uno straordinario strumento di inclusione, salute e partecipazione, capace di accompagnare le persone in ogni fase della vita e di aprire nuove prospettive per il movimento amatoriale della Lega Nazionale Dilettanti. Una base solida da cui ripartire per scrivere nuovi capitoli della storia del Walking Football italiano.