LND protagonista alla prima iniziativa del Consiglio d'Europa per la parità delle donne nello sport

LND protagonista alla prima iniziativa del Consiglio d'Europa per la parità delle donne nello sport

Per la prima volta a livello continentale, un nuovo seme viene piantato nel terreno dell’uguaglianza nello sport: la salute e i diritti delle donne diventano protagonisti di un’iniziativa europea.

Al Consiglio d’Europa, il calcio italiano contribuisce a far fiorire questo terreno con la Lega Nazionale Dilettanti, da anni punto di riferimento nella promozione della parità di genere e dell’inclusione delle donne nello sport. A rappresentarla è stato Luca De Simoni, coordinatore dell’Area Responsabilità Sociale della Lega Nazionale Dilettanti, pronto a raccontare l’impegno della LND nel contrastare il drop-off femminile nel calcio dilettantistico e nel creare percorsi concreti per la permanenza delle ragazze nello sport. 

«Portare il calcio italiano a Strasburgo nel cuore del dibattito europeo sulla parità di genere nello sport è soprattutto una responsabilità - dichiara De Simoni -. Ogni storia condivisa, ogni iniziativa realizzata dalla LND contribuisce a far crescere un terreno fertile in cui le ragazze possano rimanere nello sport, sviluppare pienamente la loro passione e vedere riconosciuti i loro diritti». 


Con il progetto “Active and Equal: Women’s Health in Sport Across Generations”, il 5 e 6 marzo a Strasburgo si sono accesi i riflettori su un tema cruciale: abbattere le barriere e garantire pari opportunità alle donne nello sport, trasformando visibilità e impegno in azioni concrete e misurabili. Cofinanziata dall’Unione Europea e dal Consiglio d’Europa, l’iniziativa si svilupperà tra il 2026 e il 2027 con l’obiettivo di integrare la salute femminile come parametro standard nella progettazione e gestione dello sport, favorendo ambienti sicuri e inclusivi, dalla pubertà all’età avanzata. Tra le attività previste: mappatura europea delle barriere alla partecipazione femminile, toolkit formativi per allenatori e operatori sportivi, campagne di sensibilizzazione su mestruazioni, gravidanza e menopausa e scambio di buone pratiche tra Paesi.

La LND è già scesa in campo per mettere in pratica questi principi, segnando goal concreti a favore della parità e dell’inclusione. Dal cortometraggio “Sopra la barriera - storie di calcio femminile”, che racconta le sfide, gli ostacoli e il coraggio delle calciatrici italiane, ai percorsi di formazione e sensibilizzazione sul territorio pensati per trattenere le ragazze nello sport, la LND ha creato strategie per rafforzare ambienti sicuri e inclusivi. Con queste azioni, ha giocato un ruolo da protagonista, incarnando i valori di uguaglianza, salute e partecipazione femminile che oggi il progetto europeo “Active and Equal” porta sul palcoscenico continentale.