Stadi senza barriere: ok al progetto LND per il Sassuolo

Stadi senza barriere: ok al progetto LND per il Sassuolo

© foto sassuolocalcio.it

La Lega Nazionale Dilettanti - da sempre impegnata nel trasmettere i valori del fair play nei campi da gioco – è stata la prima componente federale ad avviare il progetto “senza barriere” fin dalla stagione 1998/99. Da quel momento in poi, ventidue realtà hanno potuto “abbattere quei confini”, contribuendo a rendere sempre più confortevoli i luoghi in cui si svolgono gli eventi sportivi. Gli ultimi tre impianti realizzati - in ordine di tempo - sono il Marlia di Capannori di Lucca, il San Michele di Calvisano (BS) e il Vigna di Valle di Bracciano (RM). Questa volta è toccato all’U.S Sassuolo Calcio. La società emiliana potrà trasformare il Mapei Football Center in un campo "senza barriere", dopo che l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni sportive del Ministrero dell'Interno ha dato l'ok al progetto, basato sulle Linee Guida in vigore ed avanzato dalla Lega Nazionale Dilettanti, su commissione del club neroverde. “Un’ulteriore dimostrazione dell’impegno della LND nell’ampliamento di questo progetto, che conta ad oggi più di venti campi senza barriere in tutta Italia, e che risulta di fondamentale importanza per il progresso culturale e sociale del calcio, sia dilettantistico che professionistico.” – questo il commento del presidente LND Cosimo Sibilia.