Benemerenze LND: premiati dirigenti e società per la continuità che fa vivere il calcio

Benemerenze LND: premiati dirigenti e società per la continuità che fa vivere il calcio

La cerimonia di consegna delle Benemerenze FIGC-Attività Giovanile Scolastica-Lega Nazionale Dilettanti, avvenuta quest’oggi a Roma, non è stato soltanto un evento celebrativo.
Ha rappresentato soprattutto un momento di riconoscimento istituzionale verso chi, nel tempo, ha garantito continuità al sistema del calcio dilettantistico.
Le società e i dirigenti premiati quest’oggi rappresentano un elemento strutturale del movimento calcistico italiano.
Sono presidio sportivo, organizzativo e sociale sui territori, gestiscono campi, formano giovani, tengono aperti spazi di comunità e rendono possibile, ogni settimana, l’attività di più di un milione di tesserati.
Ogni stagione esiste perché qualcuno dedica tempo, competenze e responsabilità alla gestione di una società sportiva.
Le benemerenze riconoscono proprio questo, la capacità di garantire stabilità, continuità e servizio per molti anni.
Perché il calcio, quello di base, quello che nasce nei quartieri, nei piccoli centri e nei campi di provincia, continua ad esistere grazie alle persone premiate quest’oggi, più di 500 partecipanti per 253 riconoscimenti.

La Federazione, la Lega Nazionale Dilettanti e il Settore per l’Attività Giovanile Scolastica FIGC con i rispettivi Presidenti Gabriele Gravina, Giancarlo Abete e Vito Tisci si sono ritrovati insieme per omaggiare e  raccontare quelle storie bellissime di donne, uomini e sodalizi legati ad un calcio fondato su valori sociali tradizionali ed al contempo moderni come il senso di appartenenza al territorio e alla comunità di riferimento davanti a tutte le cariche apicali di FIGC, LND e SGS. In particolare sono intervenuti il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati e il Presidente del Consiglio Direttivo della DCPS FIGC Franco Carraro
Nel complesso sono state premiate 81 società LND che hanno raggiunto il traguardo rispettivamente dei 100, 75, 50, 40 e 30 anni di attività; 30 dirigenti della Federazione che hanno maturato 40 e 20 anni di attività nelle strutture centrali o territoriali; 83 dirigenti di società anch’essi con 40 e 20 anni di attività.

Premi speciali sono stati consegnati a Natalina Ceraso Levati, Renzo Burelli e Vasco Brogi per i rispettivi ruoli svolti nelle istituzioni calcistiche. Ceraso Levati ha scritto la storia del calcio femminile dal 1970 al 2008. Prima con il Fiammamonza poi dal 1980 fino al 2008 in FIGC-LND. Nel 1997 è stata la prima donna ad essere eletta Presidente della Divisione, incarico ricoperto fino al 2008. Renzo Burelli dal 1982 è entrato a far parte della famiglia LND ricoprendo tutti i ruoli nel Comitato Regionale FVG (Presidente dal 2004 al 2012), Consigliere Federale dal 2006 al 2008 e dal 2012 al 2016. Vasco Brogi è stato dirigente di società dal 1965 al 1990. Dal 1992 ad oggi Brogi ha ricoperto tutte le cariche all’interno del Cr Toscana fino alla Vicepresidenza Vicaria oltre a rivestire altri ruoli in FIGC.

Per quanto riguarda la LND, secondo le indicazioni della Commissione per le Benemerenze presieduta da Edmondo Caira, per i 100 anni di attività sono stati celebrati i club: Aquileia, Asperiam, Bellagina, Borgosesia, Caravaggio, Carpignano, Cassolese, Chiavris, Fiumicello, Franco Scarioni 1925, Giovane Italia Polesella, Iglesias, Intercomunale Monsummano, Lazise, Mariano, Meda, Morsano al Tagliamento, Oratorio Gambara, Ozierese, Pro Romans, Sacilese, Settempeda, Signa, Sport Club Vercellese, Tavernelle, Tolmezzo Carnia, Viadana, Vigevano, Virtus Feralpi Lonato, Zevio.

Riguardo esclusivamente il Settore per l’Attività Giovanile Scolastica FIGC sono stati premiati 48 dirigenti e 3 club.

Applausi per la partecipazione dell’indimenticabile capitano dell’Italia Campione del Mondo del 1982 Dino Zoff che ha accompagnato la società Mariano nella premiazione dei 100 di vita calcistica del club del Friuli Venezia Giulia. Il legame tra la società dilettantistica e un ‘icona del calcio come Dino Zoff, cresciuto nella Marianese fino a 14 anni, è il racconto di qualcosa di autentico, di come un campione non dimentica da dove è partito, dei valori che custodisce ogni club della LND.  

Una giornata che ha sottolineato come il calcio non è solo Serie A o Champions League, è anche e soprattutto un movimento di migliaia di tesserati FIGC-LND, spesso volontari, che lavorano con passione lontano dai riflettori al servizio di uno sport che ha un grande valore sociale. Perché spesso la supplenza di quel lavoro che non fa la scuola, lo fanno l'associazionismo di base e le società dilettantistiche.

 

Concetti che hanno trovato riscontro nei pensieri espressi da Giancarlo Abete, Gabriele Gravina, Vito Tisci, Carlo Mornati e Franco Carraro.
“Oggi non parliamo solo di calcio” - si è espresso così il Presidente della Figc Gabriele Gravina rivolgendosi alla platea di premiati – “perché il riconoscimento che vi accingete a ricevere parla di Comunità con la C maiuscola. Ogni pomeriggio, infatti, quando aprite i cancelli del campo sportivo, non state semplicemente organizzando un allenamento o una partita. State aprendo uno spazio sicuro, state offrendo un’alternativa seria e credibile in una società vittima di continue fibrillazioni, state costruendo relazioni. In un tempo in cui tutto corre veloce e spesso divide, le società sportive dilettantistiche e giovanili restano uno dei pochi luoghi capaci di unire davvero: sono vere e proprie comunità educanti. Proprio per questo, il vostro ruolo è strategico. Non siete un “contorno” del sistema sportivo: ne siete l’anima”.

Il Presidente del Settore per l’Attività Giovanile Scolastica FIGC Vito Tisci ha abbracciato idealmente la platea: “Questa cerimonia rappresenta uno dei momenti più autentici del nostro movimento: in questo contesto celebriamo una cultura sportiva fondata su dedizione, volontariato e responsabilità educativa. Il Settore Giovanile e Scolastico custodisce il cuore pulsante del calcio italiano: è qui che nascono i cittadini del futuro, non soltanto i calciatori di domani. I dirigenti e le società che ricevono questo riconoscimento incarnano il valore silenzioso di chi costruisce comunità ogni giorno, lontano dai riflettori ma vicino ai ragazzi. Premiare il loro impegno significa ribadire che il calcio di base è una risorsa sociale straordinaria per il Paese. Investire nello sport giovanile vuol dire investire nel futuro dell’Italia”.

Carlo Mornati ha riconosciuto l’importanza del ruolo della LND: “Il calcio è il motore del CONI, è il movimento più importante dello sport italiano. I dirigenti volontari che oggi vengono giustamente premiati sono la colonna portante dell’Italia sportiva, la forza motrice di tutto, l’ossatura del CONI”.

Giancarlo Abete ha chiuso la serie d’interventi sottolineando il valore della LND come una comunità: ”Questa cerimonia celebra la dimensione del calcio della Lega Nazionale Dilettanti, il calcio dei comuni, del tessuto connettivo dell’Italia di provincia, il calcio del territorio con la sua forte identità. I protagonisti sono le società e i dirigenti, non dobbiamo mai dimenticarlo. Le benemerenze che consegniamo non sono soltanto una medaglia o una targa. Sono il simbolo di una storia fatta di d’impegno, di tempo speso per le proprie comunità e di una straordinaria capacità di mantenere vivo il valore autentico del calcio”.

Abete ha poi focalizzato l’attenzione su alcuni aspetti fondamentali del calcio di base:” Oggi festeggiamo la forza di un movimento che lavora con senso di responsabilità e passione. Un calcio che crea lavoro, ha un impatto positivo sul sistema Paese ed al contempo è un fenomeno sociale che genera condivisione”. Abete ha concluso l’intervento ricordando le colonne portanti su cui poggia la LND:”Il calcio di base e dilettantistico sta percorrendo tante direttrici: la formazione, la responsabilità sociale, il confronto con gli enti sul territorio, la valorizzazione dei giovani, la crescita del calcio femminile, il miglioramento dell’impiantistica, la tutela della salute e della sicurezza degli atleti e dei dirigenti”.   

I numeri delle Benemerenze LND 2026

30 Società LND 100 anni
13 Società LND 75 anni
26 Società LND 50 anni
1 Società LND 40 anni
11 Società LND 30 anni

20 Dirigenti Società LND 40 anni
63 Dirigenti Società LND 20 anni

10 Dirigenti Federali 40 anni
20 Dirigenti Federali 20 anni 

SGS

1 Società 75 anni
2 Società 50 anni

4 Dirigenti Federali 20 anni
44 Dirigenti Società 20 anni