Saranno Piacenza e Treviso le protagoniste della finale scudetto della ventiquattresima edizione del campionato Under 19 di Serie D, in programma domenica 14 giugno alle ore 11 allo stadio “Città dell’Aria” di Guidonia Montecelio (diretta su Vivo Azzurro Tv e canale YouTube della LND).
Questo il verdetto delle due semifinali giocate oggi pomeriggio al “Francesca Gianni” di Roma, dove i biancorossi hanno battuto per 5-2 i campioni in carica dell’Ostiamare nella gara delle 16.30, mentre i trevigiani hanno superato 4-1 la Virtus Francavilla nel match delle 18.30.
Trascinati da un Brena in stato di grazia (quattro reti oggi per il numero 7 degli emiliani), il Piacenza ha spento le speranze dei lidensi di confermarsi campioni d’Italia. Netta la supremazia in campo dei ragazzi di Yasser Rouissi, in panchina al posto dello squalificato Colicchio. La gara si sblocca al 29’ col primo gol di Brena su assist di Maserati, poi lo stesso attaccante replica prima che l’arbitro Arnese di Teramo mandi tutti negli spogliatoi per l’intervallo. La ripresa si riapre subito nel segno di Brena: tris dopo un minuto dopo la combinazione con Guidone, infine il poker personale al 51’, questa volta con l’aiuto di Bergamaschi. Cinque minuti più tardi arriva anche la cinquina a firma Trombetta, che tra i grandi ha esordito l’8 ottobre scorso nella partita di Coppa Italia contro il Progresso (per lui anche 2 presenze in campionato). I lidensi di Mario Di Marco trovano lo scatto d’orgoglio accorciando al 63’ con Caporuscio e all’84 con il rigore trasformato da Serrao.
Discorso simile nel confronto tra il Treviso e la Virtus Francavilla. La formazione di Fabio Dal Bo ci mette appena tre minuti ad indirizzare il match: apre dopo neanche un minuto Dal Corso, poi Cecchin sigla a poca distanza il raddoppio. Dopo l’avvio shock, i brindisini provano a riorganizzarsi per rientrare in partita. Bellanova accorcia al 23’ della ripresa, ma la gioia dura appena un attimo perché il Treviso piazza il tris al 27’ con Pizziola. A chiudere definitivamente i conti la rete di Fraresso al 39’.