Lazio e Puglia si erano lasciate il 19 aprile 2019 al “Benito Stirpe” di Frosinone, quando la formazione che vedeva emergere il talento di Edoardo Iannoni, centrocampista ora al Sassuolo, conquistava l’ottavo titolo con un 3-0. Oggi pomeriggio, alla Nuovarredo Arena a Francavilla Fontana, le due regioni si sono trovate nuovamente una di fronte all’altra per il trofeo Juniores, in panchina sempre i mister Ippoliti e Tavarilli. Come sette anni fa, però, è sempre il Lazio ad alzare al cielo la coppa grazie al 2-0 firmato nella ripresa da Neri e Buttaroni. Ai pugliesi, belli quanto sfortunati in più di un’occasione, sfuma ancora una volta sul più bello l’impresa di riportare a casa una coppa che manca dal lontano 1963, unico anno in cui trionfò.
Nella prima frazione di gioco sono infatti i padroni di casa a sfiorare più volte il vantaggio, soprattutto con Labianca che colpisce il palo da 25 metri prima di rientrare negli spogliatoi. Nella ripresa il Lazio pareggia il conto dei pali sugli sviluppi di una punizione, sul ribaltamento di fronte però Labianca rischia l’eurogol bruciando in velocità tre difensori prima di far partire un sinistro su cui è attento De Giosa. La partita cambia nella ripresa con l’ingresso di Neri che al 29’ sigla l’1-0 con una conclusione all’angolino su assist di Nzembi. La coppia dialoga bene e un minuto dopo rischia di colpire ancora, questa volta il numero 14 viene murato da De Giosa. Sempre Nzembi imprendibile viene affossato in area, rigore ineccepibile che Buttaroni trasforma con uno scavetto. La Puglia prova a reagire, ma è ancora sfortunata con la traversa colpita da Di Benedetto da trenta metri.
LAZIO-PUGLIA 2-0
Lazio (4-3-3): D’Angelo; Lapiccirella, Bronzini, Baldi, Alfano; Mattei (12’st Stornelli), Buttaroni, Rendine; Tavella (37’st Donos), Cipriani (6’st Neri), Nzembi (45’st Foriglio). A disp.: Ferraro, Bardi, Fumasoni, Liotta, Rungi. All.: Ippoliti
Puglia (4-3-3): De Giosa; Marchionna, Diop, Cauteruccio, Corallini; Cifarelli (32’st Soldani), Di Benedetto, D’Elia (22’st Ricchiuti; 41’st Anaclerio); Gori (15’st Madio), Caliò (22’st Innocent), Labianca. A disp: Ditoma, Mauro, Santo, Bamba. All.: Tavarilli
Reti: 29’st Neri, 39’st rig. Buttaroni
Ammoniti: Alfano (L), Marchionna (P)
Arbitro: Cacciapaglia di Bari
Assistenti: Epicoco e Messa di Brindisi
