Il calcio femminile

L'altra metà del calcio, cresciuta e sostenuta dalla Lega Nazionale Dilettanti

Il calcio femminile approda ufficialmente nella Lega Nazionale Dilettanti nel 1986. Da quella data il movimento è stato accompagnato nelle sue evoluzioni, radicandosi nel territorio e trovando nella più vasta componente della FIGC il terreno fertile nel quale crescere e svilupparsi. È proprio in seno alla LND che le squadre della Serie A fanno il loro esordio in Europa, partecipando alla UEFA Women's Champions League. In ambito internazionale dal 2003 al 2008, la Divisione Calcio Femminile della LND, organizza anche la Italy Women's Cup, un torneo che coinvolge squadre del Vecchio Continente con l'obiettivo di favorire il confronto tra diverse realtà e culture calcistiche in ambito femminile. A partire dal 2018 i campionati di Serie A e Serie B femminile passano direttamente sotto l'egida della FIGC, che istituisce una sua apposita divisione. L’attività agonistica femminile dei club di Serie C e regionali rientra invece all’interno delle competizioni della Lega Nazionale Dilettanti, che ne organizza lo svolgimento attraverso il Dipartimento Calcio Femminile, e i Comitati Regionali (Eccellenza e Promozione) e le Delegazioni Provinciali

Il Dipartimento Calcio Femminile

Il Dipartimento Calcio Femminile, istituito nel gennaio 2013 dal Consiglio Federale in luogo dell’ex Divisione e posto direttamente all’interno della Lega Nazionale Dilettanti, dipende dal Presidente LND, che può nominare un suo delegato. Dal 2016, il Presidente ha individuato per questo incarico il Vice Presidente della LND (Area Sud) Sandro Morgana. Il Dipartimento svolge anche funzioni di raccordo con i Responsabili Regionali del Calcio femminile che fungono da coordinatori delle attività nel territorio di competenza.