Vito Gibin: “Siamo abituati a vedere i nonni seduti sugli spalti, a seguire i nipoti impegnati in campo. Con il Walking Football accade qualcosa di meraviglioso: vediamo anche i nipoti sugli spalti, a fare il tifo per i propri nonni.”
Una giornata all’insegna dello sport inclusivo, della socialità e della partecipazione ha animato sabato 23 maggio il villaggio “Il Calcio a Portata di Mano” della FIGC Lega Nazionale Dilettanti, protagonista alla Festa dello Sport di Genova 2026 con attività, panel e iniziative dedicate alle nuove forme del calcio partecipativo. Dalle ore 10.00 alle 18.00, all’interno del Modulo 9 del Porto Antico, si è svolta anche la tappa regionale ligure del Torneo sperimentale LND di Calcio Balilla.

Momento centrale della giornata è stato il panel “Il Calcio che Cammina: salute, inclusione e futuro nella LND”, moderato dal giornalista Michele Corti. Il confronto ha acceso i riflettori sul Walking Football come possibile nuova frontiera, anche del calcio dilettantistico nazionale: una disciplina accessibile, sostenibile e intergenerazionale capace di promuovere salute, aggregazione, benessere e qualità della vita attraverso il gioco del calcio.

Al panel hanno preso parte: Giulio Ivaldi, Presidente del Comitato Regionale FIGC LND Liguria e Vice Presidente LND Area Nord; Saverio Mirarchi, Coordinatore Dipartimento Amatoriale LND, Presidente CR LND Calabria e Vice Presidente LND Area Sud; Santino Lo Presti, Coordinatore Dipartimento LND eSport; Luciano Grasso, Health City Advisor e Vice Presidente dell’Istituto Giannina Gaslini e Vito Gibin, Vice Presidente di Walking Football Italia.

Presente anche Marianna Prete dell’Area Responsabilità Sociale della LND, intervenuta dalla platea per sottolineare il valore sociale, relazionale e territoriale di queste nuove attività sportive. Nel corso dell’incontro è emerso l’interesse della Lega Nazionale Dilettanti di guardare al Walking Football non soltanto come disciplina sportiva, ma come strumento di benessere, inclusione e partecipazione attiva, coerentemente con la propria missione territoriale e sociale. Con oltre 13.000 società distribuite capillarmente in tutta Italia, la LND rappresenta infatti una rete naturale di comunità sportive capaci di accogliere nuove pratiche orientate ai corretti stili di vita e al coinvolgimento di fasce d’età spesso lontane dal calcio tradizionale. Tra i passaggi più significativi emersi durante il panel, ha colpito particolarmente la riflessione proposta da Vito Gibin, Vice Presidente di Walking Football Italia, che ha sintetizzato perfettamente il valore umano e sociale del Calcio Camminato: “Siamo abituati a vedere i nonni seduti sugli spalti a seguire i nipoti impegnati in campo. Con il Walking Football accade qualcosa di meraviglioso: vediamo anche i nipoti sugli spalti a fare il tifo per i propri nonni.” Una frase semplice ma potente, capace di restituire il senso più autentico di questa disciplina: un calcio che rimette al centro la persona, la relazione tra generazioni, il benessere e il diritto di continuare a sentirsi parte di una comunità sportiva a ogni età.

Dalle parole si è poi passati al campo. Nel pomeriggio, presso il Playground di Piazzale Mandraccio, si è disputato il primo Torneo Dimostrativo LND Walking Football, organizzato nell’ambito del progetto “Il Calcio a Portata di Mano” in collaborazione con Walking Football Italia e Comitato Regionale FIGC LND Liguria. Il quadrangolare, disputato con formula all’italiana, ha coinvolto quattro squadre provenienti da diverse realtà italiane: Superba di Genova, Zena, Novarello e W.F. Covo di Bergamo. Grande protagonista, quest’ultimo, autentico dominatore del torneo sin dalle prime battute. La formazione lombarda ha chiuso il proprio percorso a punteggio pieno, imponendosi con qualità di gioco, organizzazione tattica e continuità realizzativa: ben 28 reti segnate nelle tre partite disputate. Alle spalle della squadra bergamasca ha chiuso la Zena, protagonista di un ottimo percorso culminato con il secondo posto grazie ai successi contro Novarello e Superba. Molto combattuta anche la sfida finale tra W.F. Covo e Novarello, decisiva per l’assegnazione del torneo. Dopo un primo tempo equilibrato chiuso sul 4-3 per i bergamaschi, nella ripresa il Covo ha alzato ulteriormente il ritmo, imponendosi per 7-3 e conquistando il titolo della prima manifestazione dimostrativa LND. A livello individuale, il titolo di capocannoniere è andato a Piero Di Matteo del W.F. Covo, mentre Marco Ceresetti è stato nominato MVP del torneo.

Il primo torneo dimostrativo di Walking Football organizzato nell’ambito di una manifestazione della LND, ha rappresentato un ulteriore passo nel percorso di sviluppo di un calcio sempre più inclusivo, accessibile e capace di accompagnare le persone in ogni fase della vita, valorizzando socialità, partecipazione e passione sportiva.
