LND Open: dal digitale al territorio, il calcio che abbatte le barriere

LND Open: dal digitale al territorio, il calcio che abbatte le barriere

Nella foto: il Presidente della LND Giancarlo Abete consegna il riconoscimento a Clemente Calabrese del Bitonto Calcio 

Il calcio che evolve, che si apre, che diventa strumento concreto di inclusione. È questa la visione che prende forma attraverso LND Open, il progetto promosso dal Dipartimento LND eSport e dall’Area di Responsabilità Sociale della Lega Nazionale Dilettanti, nato per trasformare i valori del calcio digitale in azioni tangibili sui territori.

La prima uscita ufficiale dell’iniziativa si è svolta in occasione della Cena di Gala del Torneo delle Regioni, tenutasi a Bari presso l’Hotel Mercure Villa Romanazzi Carducci. Un contesto simbolico, all’interno di una delle manifestazioni più rappresentative del calcio dilettantistico italiano, che ha sancito l’avvio di un percorso destinato a lasciare un segno concreto nelle comunità.

Al centro del progetto, una visione chiara: premiare quelle realtà che, attraverso l’attività eSport, hanno saputo interpretare il calcio digitale come strumento di inclusione, superando barriere geografiche, culturali, di genere e legate alla condizione fisica. Un impegno che, grazie alla collaborazione con Connessioni Sociali nell’ambito del progetto #IoRampo, si traduce in un intervento reale e misurabile: la donazione di rampe per l’accesso alle persone con disabilità.

Un gesto concreto, simbolo di un cambiamento culturale più ampio, che amplia il concetto stesso di accessibilità, includendo anche la dimensione architettonica tra le barriere da abbattere.

Nel corso della serata sono state premiate due realtà del territorio pugliese che hanno incarnato al meglio questi valori.

Il riconoscimento è stato conferito al Fasano Calcio, premiato per la continuità e la sensibilità dimostrate nel tempo all’interno delle attività eSport LND. Dal 2020, il club ha utilizzato il calcio digitale come strumento per superare distanze, differenze e limiti, costruendo un percorso coerente e inclusivo. Il premio, ritirato dal Presidente eSports Stefano Mascipinto, rappresenta oggi la naturale evoluzione di questo impegno, arricchito da un intervento concreto volto all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Accanto al Fasano, è stato premiato anche il Bitonto Calcio, con un riconoscimento assegnato al Responsabile della Comunicazione Clemente Calabrese, figura centrale all’interno della società e testimonianza diretta del valore dell’inclusione vissuta quotidianamente. Un premio che sottolinea come il calcio, anche nella sua dimensione digitale, possa rappresentare uno spazio reale di partecipazione, ruolo e dignità.

A rendere ancora più significativo il momento, la presenza dei vertici istituzionali della Lega Nazionale Dilettanti, tra cui il Presidente Giancarlo Abete, il Presidente del Comitato Regionale Puglia Vito Tisci e il Coordinatore del Dipartimento LND eSport Santino Lo Presti, insieme ai rappresentanti dell’Area CSR e del partner progettuale Connessioni Sociali con Alessandro Berlucchi ed Evelyn Venuto.

Da sinistra, il Presidente del Bitonto Calcio Antonello Orlino, l'Amministratrice di Connessioni Sociali Evelyn Venuto. il Presidente del Fasano eSports Stefano Mascipinto, il Direttore Commerciale di Connessioni Sociali Alessandro Berlucchi, il Coordinatore del Dipartimento LND eSport Santino Lo Presti, il Presidente della LND Giancarlo Abete. il Presidente del CR Puglia Vito Tisci, Elisa Bianco e Marianna Prete dell'Area di Responsabilità Sociale della LND. Davanti a loro Clemente Calabrese e Gianni Romito.  

Il Presidente di Connessioni Sociali Andrea Venuto ha sottolineato come la collaborazione con la LND rappresenti un esempio concreto di come anche il calcio digitale possa generare impatto reale, trasformando il riconoscimento in un’azione tangibile di accessibilità e rafforzando un principio fondamentale di equità e partecipazione. “La collaborazione con FIGC – Lega Nazionale Dilettanti, attraverso LND eSport, dimostra come anche il calcio digitale possa contribuire a generare impatto concreto sui territori. Con Connessioni Sociali – Società Benefit abbiamo scelto di collegare questo percorso al progetto #IoRampo, trasformando il riconoscimento LND Open in un’azione tangibile di accessibilità. È un segnale importante perché – aggiunge il Presidente Venuto - quando soggetti istituzionali promuovono iniziative che rendono gli spazi realmente accessibili, si rafforza un principio di equità che riguarda la qualità della nostra convivenza civile. L’accessibilità non è un tema settoriale, ma una condizione necessaria perché diritti, partecipazione e opportunità siano effettivamente garantiti a tutti.”

Sulla stessa linea, il Coordinatore del Dipartimento LND eSport Santino Lo Presti ha evidenziato il valore strategico del progetto: “Con LND Open vogliamo compiere un passo ulteriore: non limitarci a raccontare l’inclusione, ma costruirla concretamente. Il calcio digitale ci ha permesso di raggiungere contesti e persone che il calcio tradizionale fatica a coinvolgere, ma oggi sentiamo la responsabilità di trasformare questa opportunità in interventi reali, capaci di migliorare la qualità della vita nei territori. LND Open rappresenta esattamente questo: un ponte tra il mondo virtuale e quello reale, nel quale i valori dello sport diventano azioni, accessibilità e partecipazione”.

Da sinistra, Alessandro Berlucchi, Vito Tisci, Stefano Mascipinto, Santino Lo Presti e Giancarlo Abete

LND Open si inserisce nel più ampio percorso tracciato dal progetto “Vinciamo Insieme”, rafforzando ulteriormente il ruolo sociale del calcio digitale all’interno del sistema LND. Un modello che dimostra come innovazione e tradizione possano convergere in una visione comune, capace di mettere al centro la persona. Perché oggi, più che mai, il risultato più importante non è quello sul campo, ma quello che si costruisce ogni giorno fuori dal campo, nei territori, nelle comunità, nella vita delle persone.