La storia

2017

Numerazione fissa e 5 sostituzioni

Il 2017 è l’anno di due svolte epocali nel calcio dilettantistico. Il Consiglio Federale approva le proposte espresse dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, su impulso del Presidente Cosimo Sibilia, per la numerazione fissa delle maglie da gioco (4 luglio) e per il passaggio da tre a cinque sostituzioni in partita (4 agosto). A partire dalla stagione 2017/2018 per i giocatori partecipanti ai campionati dilettantistici nazionali, regionali e provinciali, nonché dei campionati giovanili Juniores, in deroga all'articolo 72 delle N.O.I.F., potranno indossare per tutta la stagione la maglia con lo stesso numero (da 1 a 99, non necessariamente progressivo). Anche per il calcio femminile continua la felice iniziativa che sta portando benefici ai sodalizi nazionali: confermata la facoltà per le calciatrici dei campionati Nazionali A e B 2017/2018 della personalizzazione dei numeri e dei cognomi per tutta la stagione. Recependo una circolare dell'IFAB, nella stessa stagione tutte le squadre dei campionati dilettantistici potranno effettuare cinque sostituzioni invece delle tre canoniche. La novità ovviamente non riguarda il futsal, rimane invariato anche il regolamento dell'attività giovanile della LND che prevede sempre sette sostituzioni e quello della Serie A femminile su precisa indicazione dell' IFAB.
2017

Cosimo Sibilia eletto all'unanimità

Il 28 gennaio 2017 l’Assemblea elettiva della Lega Nazionale Dilettanti ha eletto all’unanimità Cosimo Sibilia al suo primo mandato come numero uno della componente più vasta del calcio italiano. Sibilia è il nono presidente nella storia della Lega Nazionale Dilettanti ed è espressione dell'area geografica del Meridione. Una nomina frutto di un percorso elettorale formidabile. Sibilia infatti è stato designato all’unanimità dalle Assemblee dei Comitati, della Divisione Calcio a Cinque e dei Dipartimenti Interregionale e Calcio Femminile. Sono stati eletti anche il Vicario Ermelindo Bacchetta e i Vicepresidenti Florio Zanon (Nord), Fabio Bresci (Centro) e Sandro Morgana (Sud), oltre ai Consiglieri federali in quota LND Karl Rungger (Nord), Giuseppe Caridi (Centro) e Antonio Cosentino (Sud). Presente all’assemblea il gotha dello sport e del calcio italiano. Per Cosimo Sibilia, rientrato nell’universo LND nell’aprile del 2016 con la carica di Commissario Straordinario del Comitato Regionale Campania LND, è il coronamento di un cammino sportivo compiuto all’interno dell’alveo federale. Dal 1994 al 2000 ha guidato il Cr Campania LND, dal 1996 al 2009 è stato membro della Giunta CONI della sua regione, e dal 7 marzo dello stesso anno, ne è diventato presidente, confermato anche per il quadriennio 2013-2016. Dirigente benemerito della LND e Stella d'oro del Coni al merito sportivo. Il 27 marzo 2017 è stato eletto dal Consiglio Federale, riunitosi a Coverciano, vice presidente vicario della FIGC.
2015

Antonio Cosentino a capo della LND

Il 24 ottobre l’Assemblea Straordinaria elegge Antonio Cosentino a capo della LND, Vice Presidente Vicario Alberto Mambelli, Vice Presidenti dell’Area nord, centro e sud Claudio Bocchietti, Alberto Mambelli e Sandro Morgana. Consiglieri Federali Renzo Burelli, Giuseppe Caridi e Salvatore Colonna. La LND promuove un progetto che riguarda la salute degli atleti. Con il progetto ‘Nutrizione è salute’, organizzato insieme Federazione Medici Sportivi Italiani (FMSI), è stata affrontata la tematica dell’alimentazione e dell’integrazione alimentare per offrire un’opportunità importante all’oltre milione di calciatori giovani e dilettanti. Tra il 2015 e il 2016 sono stati organizzati convegni in ogni regione d’Italia con l’appuntamento clou in occasione di Expo Milano. Il 26 gennaio a Potenza viene inaugurata la nuova sede del Comitato Regionale Basilicata che va ad aggiungersi agli altri dieci già realizzati in altrettante regioni. Di fondamentale importanza il cambiamento della formula storica del Torneo delle Regioni che per la prima volta viene diviso in due eventi disputati in altrettante sedi. A Di fondamentale importanza il cambiamento della formula storica del Torneo delle Regioni che per la prima volta viene diviso in due eventi separati disputati in altrettante sedi. A marzo in Piemonte VdA va in scena la competizione riservata alle rappresentative regionali del calcio a cinque mentre a giugno in Calabria si disputa quello riservato al calcio a undici. La Lega Nazionale Dilettanti si distingue come una delle istituzioni che hanno recepito con solerzia il Decreto Balduzzi che certifica le linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori. Un’iniziativa fondamentale per tutelare l’attività sportiva dei propri tesserati. A dicembre del 2016 viene inaugurato il Centro di Formazione Federale di Egna, in provincia di Bolzano, la quarta struttura completata nel piano generale delle realizzazioni.
2014

Dopo oltre 15 anni Carlo Tavecchio lascia la LND per la Presidenza FIGC

A fine luglio 2014 dopo oltre 15 anni Carlo Tavecchio lascia la presidenza della LND per candidarsi alla massima carica della FIGC conquistata l’11 agosto dello stesso anno. Un evento senza precedenti nella storia del calcio italiano. A capo della LND rimane il Vice Presidente Vicario Alberto Mambelli per svolgere l’ordinaria amministrazione fino all’Assemblea Straordinaria Elettiva del 10 novembre che incorona Felice Belloli Presidente della Lega Nazionale Dilettanti già al vertice del CR Lombardia dal 2008 al 2014. Antonio Cosentino è il Vice Presidente Vicario, Vice Presidenti dell’area nord, centro e sud sono rispettivamente Claudio Bocchietti, Alberto Mambelli e Sandro Morgana. Il Presidente del Cr Puglia sale sullo scranno più alto del Settore Giovanile Scolastico FIGC. Dal 22 maggio 2015 Antonio Cosentino assume la Reggenza della LND dopo la sfiducia del Consiglio Direttivo espressa nei confronti di Felice Belloli che aveva rimesso il mandato proprio all’assise. A luglio del 2015 la LND, ANCI (l'Associazione Nazionale Comuni Italiani) e Istituto per il Credito Sportivo insieme hanno tagliato il traguardo di un percorso iniziato nel 2013 svelando i nomi dei primi 40 vincitori del bando per lo stanziamento di risorse destinate al miglioramento dell’impiantistica sportiva. Il protocollo d'intesa LND-ANCI-ICS, rivolto ai Comuni ed alle Società dilettantistiche, prevede lo stanziamento di 2 milioni di euro ad anno solare per 40 impianti, fino allo stanziamento complessivo nel triennio di 6 milioni di euro a fondo perduto per 120 nuovi piccoli stadi, sicuri e sostenibili.
2012 - 2014

La LND investe sul territorio

La LND nel corso delle stagioni 2012/2013 e 2013/2014 ha promosso ed incentivato numerose iniziative di carattere sociale e solidale. Anche il tema della lealtà sportiva ha trovato ampio riscontro nell’ambito delle attività intraprese, con particolare riferimento al varo della Fair Play TIM Cup, una speciale competizione orientata alla valorizzazione dei principi di correttezza dentro e fuori dal campo e che ha coinvolto diverse regioni. E’ proseguito anche il progetto “Campi senza barriere”, rivolto alla diffusione della cultura del rispetto delle regole e degli avversari, con l’adeguamento della tribuna dello stadio di Pesaro e con l’ottenimento della deroga all'attuazione del progetto basato sulla Determinazione 28/2019 dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Tra le misure varate a protezione delle società sportive dilettantistiche, colpite duramente dalla crisi economica, di particolare rilevanza è stata quella del ‘microcredito’. In tema di impianti, la LND, ha tracciato una linea molto ben definita in questo ambito, proseguendo nel suo progetto di realizzazione di 20 centri federali, uno per regione. Entro la stagione 2013/2014 sono stati completati gli impianti di Firenze, Oristano e Catanzaro. Avviati nello stesso arco di tempo i cantieri di Roma, Monte San Giusto (Marche) e Colorno (Emilia Romagna). Parallelamente la LND ha avviato un tavolo comune con ANCI per varare delle misure a sostegno dell’impiantistica, rivolte principalmente alla sicurezza, all’efficientamento energetico ed all’ innovazione per il benessere delle comunità territoriali. Nel giugno del 2013 la Rappresentativa Veneto alza in cielo la sua seconda UEFA Regions’ Cup, la massima competizione dilettantistica continentale organizzata in Veneto con la collaborazione della LND e del comitato regionale.
2009 - 2011

Al centro del sistema calcio

Nel 2009 Carlo Tavecchio viene nominato Vice Presidente Vicario della FIGC. Nel dirigere la LND, Tavecchio prosegue nel solco del mantenimento della “politica dei servizi” confermando lo sportello unico LND-SGS a favore delle associate promuovendo sul territorio l’iscrizione delle società al Registro CONI per usufruire delle agevolazioni fiscali. Tavecchio viene confermato in seno alla Commissione UEFA per il calcio dilettantistico e giovanile per il biennio 2011-2013 in qualità di membro effettivo. Una investitura che ha rafforzato il valore della Lega anche nel contesto internazionale. Nel frattempo diversi Comitati Regionali realizzano nuovi sedi in Sardegna, Umbria, Trento e Bolzano e ed acquistando quelle in Veneto, Calabria, Campania, Liguria, Emilia Romagna e Lombardia. La LND cresce sul territorio con l’assunzione di oltre 120 dipendenti assegnati alle Delegazioni Provinciali e Distrettuali. Nel 2010 Carlo Tavecchio riceve il premio “Artemio Franchi” come dirigente sportivo per l’impegno nella promozione dell’attività calcistica. In occasione dell’Assemblea FIGC, tenutasi a fine giugno 2011, riguardo lo statuto federale la LND ha centrato diversi obiettivi strategici: la trasformazione del Comitato Interregionale in un Dipartimento per l’attività di Serie D, l’abolizione del Comitato Regionale Trentino Alto Adige e la contestuale elevazione allo stesso rango dei Comitati Autonomi di Trento e di Bolzano, per finire al riconoscimento federale del Dipartimento Beach Soccer. In sintonia con il Presidente della FIGC Giancarlo Abete la Lega Nazionale Dilettanti dal 2009 al 2011 assurge a ruolo primario di rappresentante della ragione politica di indirizzo strategico nella Federazione Italiana Giuoco Calcio. A questo si accompagna un percorso ambizioso di patrimonializzazione della casa madre e delle sue articolazioni territoriali che ha dato consistenza all’intero universo dilettantistico. In particolare nella difficile contingenza in cui vive l’intero sistema Paese ad inizio 2010, cui la Lega Dilettanti fa fronte con la forza della passione e del volontariato di milioni di persone, offrendo alla FIGC risultati lusinghieri in termini di sviluppo dell’attività. Il Consiglio Direttivo della LND in occasione dell’Assemblea Straordinaria del 2011 da il via libero agli allenatori con patentino fino alla 1^ categoria compresa per soddisfare le richieste delle società che necessitano di una regolamentazione più snella e meno stringente per portare avanti l’attività agonistica in una fase di generale ristrettezza economica. Sempre nella massima assise della LND del 2011 si è provveduto inoltre ad eleggere all’unanimità il vice presidente dell’area nord, Claudio Bocchietti, carica vacante a seguito dell’elezione di Fiorenzo Vaccari a presidente del Comitato Regionale Veneto commissariato nell’aprile del 2010. Mariano Delogu assume la carica di Consigliere Federale LND fino alla scadenza del mandato (2009-2012). Nel giugno del 2011 viene commissariata la Divisione calcio femminile. Nel settembre del 2011 per la prima volta nella storia del paese la FIFA in collaborazione con la FIGC-LND organizza a Ravenna la Beach Soccer World Cup.
1999

Carlo Tavecchio - il nuovo millennio

Alla fine del 1998, per questioni giuridiche legate al risultato di una gara, venne inibito per un anno il presidente Giulivi. La Lega venne commissariata dalla FIGC e nel 1999 venne eletto Carlo Tavecchio, già Presidente del Comitato Regionale Lombardia. Insieme a lui vennero eletti tre Vice Presidenti, rappresentanti delle tre aree geografiche del nostro paese: Luigi Ragno per il Nord, Alberto Mambelli per il Centro e Achille Candido per il Sud. Per la Segreteria della Lega venne scelto Claudio Cresta (poi sostituito da Massimo Ciaccolini), coadiuvato dal Vice Segretario Gabriella Lombi. La presidenza Tavecchio, che è coincisa con passaggi epocali di riforma dell'intero sistema calcistico italiano e nel 2009 con l'organizzazione dei festeggiamenti per il 50° anniversario della fondazione della Lega, è stata contraddistinta dalla dinamicità nell'indirizzo politico in settori prima totalmente inesplorati. Marketing, politica dei servizi e particolare attenzione verso tutte le esigenze delle associate hanno rappresentato i fari che hanno indicato la strada per il raggiungimento degli obiettivi prefissati per il calcio dilettantistico del presente e del futuro. Una LND che ha gettato qualcosa di più di una pietra su cui costruire le prossime sfide: a settembre del 2009, infatti, sono stati inaugurati i locali della nuova sede, sita in piazzale Flaminio n.9 a Roma, acquistata interamente con risorse proprie grazie ad una gestione lungimirante ed oculata.
1990

La Presidenza Elio Giulivi - gli anni '90

Un altro anno importante per la Lega e per la Federazione fu il 1987, che vide innanzitutto l'approvazione del nuovo Statuto e poi l'elezione a Presidente della FIGC di Antonio Matarrese ed a quella della Lega Dilettanti di Elio Giulivi. Umbro di Narni, mantenne l'incarico fino al 1998. Nello stesso anno si registra l'aumento delle squadre nei gironi del Campionato Interregionale; l’incremento di 6 mesi del limite di età degli "Under 18"; l'istituzione di un vincolo biennale per i giovani dai 12 ai 14 anni. Nel 1989, si compivano i primi 30 anni della storia della Lega Dilettanti. Nel novembre dello stesso anno lasciava l'incarico di Segretario della Lega, Marcello Folena, che, dapprima come Vice Segretario e poi come Segretario, ne aveva fatto parte fin dalla sua costituzione. Quali Segretari della Lega, in sostituzione di Folena, vennero nominati dapprima Nando Buonomini e, nel 1990, Mauro Grimaldi. Nel 1990, che tra l'altro vide l'Italia come sede dei Mondiali, fu istituito il Campionato "Amatori”. Nel 1992 in sede elettorale vi fu una pressoché totale riconferma dei Dirigenti in carica. Sono stati, gli anni successivi, quelli in cui sono state prese una serie di iniziative, aggiornamenti e disposizioni volte a far sì che l'attività della Lega potesse esprimersi al meglio. Modifiche regolamentari, sistemazione dei campionati, informatizzazione dei Comitati, censimento degli impianti sportivi: queste sono alcune delle iniziative che dovevano portare la Lega Dilettanti ad una maggior qualificazione in ambito nazionale. Un'altra importante iniziativa di quegli anni fu l'istituzione di Corsi per Dirigenti di Società. Nel dicembre del 1996 venne eletto Luciano Nizzola alla Presidenza della FIGC ed Elio Giulivi confermato alla Presidenza della LND.
1978

L'era Artemio Franchi

E' stato, Artemio Franchi, uno dei personaggi più carismatici nell'ambito della Federazione. Fiorentino di adozione ma senese di nascita, Franchi - nel 1978 - lasciò la Lega Dilettanti per tornare alla Presidenza della FIGC. Subentrò a lui Antonio Ricchieri, eletto al termine di una turbolenta Assemblea che vide il Nord schierato con Ricchieri, il Centro con Cesare Camilletti e il Sud con Orazio Siino. La presidenza di Antonio Ricchieri durò per 9 anni, nel corso dei quali vi furono importanti avvenimenti nella vita della Lega. Primo fra tutti l'aumento delle squadre, passate dalle 2.000 del 1960 e dalle 6.000 del 1971 alle oltre 9.000 e dai 100.000 atleti ai 600.000 del 1978. Un'altra data da ricordare è quella del 1981 perché in tale anno prese il via quello che fu chiamato Campionato Interregionale e che doveva costituire l'élite dell'attività della Lega, trattandosi di un trampolino per le società che desideravano salire nel calco professionistico. Gli anni che seguirono videro altri, numerosi fatti che influirono sulla vita della Lega. Innanzitutto l'inquadramento ufficiale del Calcio a 5 (allora "calcetto") e del Calcio Femminile nelle attività della LND; il varo di un piano per la costruzione di 500 nuovi campi sportivi; l'abbassamento dell'età per i campionati allievi. Nel frattempo le società dilettanti erano arrivate a superare la soglia delle 10.000 ed i giocatori, compresi quelli di Attività ricreativa, oltre 1.800.000.
1965

La LND costruisce le fondamenta

Quasi contemporaneamente, agli inizi del 1965, fu tenuta la prima Assemblea della giovane Lega, che vide la partecipazione di quasi 2000 società - oltre il 90% di quelle affiliate - e dove furono stabiliti i principi che dovevano stare alla base dell'attività della Lega. Il 1966 va ricordato per la scomparsa di uno dei più apprezzati Dirigenti - Enrico Bertagnolli, presidente del C.R. Trentino A.A.- sia per la drammatica alluvione che provocò gravissimi danni nella città di Firenze. Nell'anno successivo vi furono due fatti particolarmente importanti: il varo del Campionato di Promozione (fino ad allora c'erano solo la 1^, 2^ e 3^ Categoria) e la costituzione della Coppa Italia Dilettanti, alla vincente della quale veniva consegnato un trofeo ritenuto, all’epoca, uno tra i più belli mai realizzati, ma del quale nel tempo se ne è persa traccia e memoria. Inoltre venne raggiunto un accordo con la Federazione inglese secondo il quale a fine stagione si sarebbe svolto un doppio confronto tra le due società vincenti le rispettive Coppe Dilettanti. E tale iniziativa fu proseguita per parecchi anni e poi - purtroppo - abbandonata.

Ricordiamo una finale tra la squadra romana della Stefer e quella inglese del Leytonstone che fu disputata allo Stadio Olimpico di Roma, in anteprima di Roma-Juventus, di fronte a 80.000 spettatori, che si entusiasmarono nel vedere un emozionante incontro finito per 2 a 2 e che forse fece scoprire al grande pubblico un calcio dilettantistico fino ad allora quasi ignorato. Contemporaneamente venivano studiati i molti ed importanti problemi che si presentavano in una attività che andava aumentando di anno in anno: tesseramento - limiti di età - problemi arbitrali - impiantistica sportiva - regolamenti. Il 1971 segnò una data triste nella storia della Lega e di tutto il calcio italiano. Scomparve Ottorino Barassi. Nello stesso anno Dario Borgogno venne chiamato a dirigere la Segreteria della FIGC ed al suo posto venne nominato Marcello Folena, già Vice Segretario della Lega. Nel frattempo l'attività della Lega continuava a crescere e dalle 2.000 società si era già passati ad oltre 6.000.
2 agosto 1959

Gli Albori

2 agosto 1959: una data storica per il calcio dilettantistico (era allora la sua denominazione poi diventata "non professionistico"): a seguito della riforma Zauli nasce la Lega Nazionale Dilettanti, con i Comitati Regionali per organizzare l'attività sul territorio.

Prima di allora si era parlato di Direttori di Zona e, successivamente, di Leghe Regionali, dipendenti direttamente dalla Federazione. Fu solo da quella data che l'attività delle migliaia di società che svolgevano attività dilettantistica venne regolata e diretta dalla Lega Dilettanti. In relazione alla riforma si passò alle elezioni per le cariche previste dallo Statuto e quale primo Presidente della Lega Dilettanti venne eletto un personaggio che doveva lasciare un ricordo indelebile nella vita della Federazione Italiana Giuoco Calcio: Ottorino Barassi, che della Federazione era stato, per molti anni, il Presidente, decaduto poi con il commissariamento della stessa. E con Barassi venne eletto il nuovo Consiglio, del quale facevano parte Carlo Arcudi, Renzo Lodi, Alfredo Conticini e Raffaele Ligore e, quale Segretario, Paolo Minà, padre del noto giornalista e Vice Segretario della FIGC. Gli anni dal 1960 al 1964 furono particolarmente importanti per una serie di sfide che il nuovo direttivo della Lega dovette affrontare. L'organizzazione dei Campionati, l'impiantistica sportiva, l'attività nazionale e internazionale e tutti quelle prerogative che erano prima della Federazione e che si erano trasferite alla nuova Lega. Da ricordare anche l'impressionante aumento dell'attività che, in un paio di anni, era cresciuta di oltre il 50%. Questi i primi Consiglieri Federali della Lega: Rodolfo Bevilacqua di Roma, Domenico Chiesa di Venezia e Giosuè Poli di Bari. Terminata la Segreteria di Paolo Minà, venne chiamato a ricoprire il delicato incarico Dario Borgogno, poi divenuto Segretario della FIGC, che aveva come vice Marcello Folena. Il 1962 segnò una data importante nell'attività della Lega, con la costituzione della squadra nazionale dilettante. Importante perché ha consentito, tra l'altro, ai giovani dilettanti di misurarsi con calciatori di scuole diverse e di lingue diverse, arricchendo così anche il proprio bagaglio culturale. Il primo Torneo Internazionale si svolse in Inghilterra, e i giovani azzurri seppero comportarsi in maniera brillante pur a confronto con calciatori di categorie superiori. Il 1964 fu un altro anno importante perché vide la nascita di quella pubblicazione - "CALCIO DILETTANTI" - antesignana dell’attuale house organ Il Calcio Illustrato. Tra i primi collaboratori della rivista ci fu anche Luciano Barra, diventato poi uno dei più importanti funzionari del CONI. Ma il 1964 va ricordato anche per una iniziativa presa dall'allora Presidente Federale Pasquale, il quale voleva rendere di nomina i Presidenti dei Comitati Regionali. Ma fu così ferma e decisa la reazione dei Presidenti che Pasquale fu costretto a ritirare la sua proposta.
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